“GRIPHUS UT HAS ANGIT SIC HOSTES IANUA FRANGIT”

Disegno del sigillo
Disegno del sigillo

 

Riproduzione su moneta
Riproduzione su moneta

E’ stata volontà dei soci provare a caratterizzare i premi che in occasione del Genova Figurine’s Empire saranno consegnati ai modellisti delle più significative categorie Master e Standard in modo da tessere un  legame tra l’evento, la città di Genova e la sua storia. Recuperare un simbolo che potesse riassumere in se queste caratteristiche non è stato semplice nella ultra millenaria storia della città.

La Croce di San Giorgio, l’effige stessa del Santo Cavaliere, il Sacro Catino portato in città dalla terra Santa da Gugliemo Embriaco nella Prima Crociata , le navi e il porto, i balestrieri o le sue cinta murarie con i forti. Le sue famiglie nobili ed il loro supporto economico alle corone europee dei secoli XVI e XVII sino agli illustri personaggi ed avvenimenti  Risorgimentali o i più recenti sviluppi industriali di aziende di prestigio quali l’Ansaldo, la Piaggio,  i Cantieri Navali.

E’ agli albori della storia della città in quanto tale che si è rivolto il nostro sguardo, in quel Medioevo che ha costituito le fondamenta della sua crescita urbana e sociale.

 Risalendo sino a quel Sec. XIII cui sembra apparire per la prima volta il sigillo della Repubblica nel quale figura il Grifo che artiglia l’aquila e la volpe (rappresentanti l’Impero e Pisa , sconfitti dalla potenza della Città nel medesimo secolo) circondato dall’ orgogliosa legenda “GRIPHUS UT HAS ANGIT SIC HOSTES IANUA FRANGIT”. Cioè, “come il Grifo li artiglia, così Genova spezza i nemici” dove “has” sta ad indicare l’aquila e la volpe.

Se verrete chiamati accanto al tavolo della giuria per ricevere un premio, vi troverete tra le mani una riproduzione dell’antico sigillo, oggi andato perduto, che racchiude in se tutta la fierezza della nostra città e delle sue genti.

” ….. Vedrai una città regale addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare……..”   

 Scriveva Petrarca nella sua “Descrizione di Genova” del  1358

“………orgogliosa ospite, in occasione del Genova Figurine’s Empire, dei più ineguagliabili figurinisti….” 

 Ci sentiamo di dover aggiungere noi oggi.


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